Divento bravo a... Scrivere bene

DAL PREGRAFISMO ALLA SCRITTURA DELLE PRIME PAROLE

Autori: Adriana Molin e Silvana Poli

Editore: Giunti EDU

Anno di pubblicazione: 2018

 

Un libro parascolastico che pone attenzione ai prerequisiti di tipo visivo e attentivo implicati nelle attività di lettura e scrittura e che aiuta il bambino a familiarizzare con il materiale alfabetico visivo: parole e lettere che formano la parola.

STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:

A differenza di altro materiale visivo figurativo, il nostro volume presenta delle caratteristiche grafiche peculiari che il bambino deve apprendere ed elaborare: forma, orientamento spaziale, sequenzialità dei grafemi che compongono la parola, direzionalità di esplorazione della riga e del testo (sequenza destra/sinistra e alto/basso). I genitori possono sostenere i loro figli grazie ad attività contestualizzate alle discipline scolastiche.

Il libro è composto da tre aree di lavoro:

• Pregrafismo;

• Conoscere le lettere;

• Lavorare con le parole.

La psicologia applicata all’apprendimento della scrittura e l’elemento ludico sono i due tratti distintivi della pubblicazione.

E' UTILE PER:

• sviluppare le componenti visive implicate nell’apprendimento della scrittura (utili anche per la lettura).

• fornire al genitore uno strumento per accompagnare e sostenere il proprio figlio nell’affrontare le richieste della scuola.

• agevolare il passaggio del bambino dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia al primo anno della scuola primaria.

• recuperare eventuali difficoltà di scrittura durante tutto l’arco della scuola primaria.

 

Recensione a cura della casa editrice.

Batteria per la Discalculia 7-13 anni

Per la diagnosi di discalculia evolutiva

Autori: Patrizio Tressoldi, Giacomo Stella, Milena Del Monte, Roberta Riccioni

Editore: Giunti O.S.

Anno di pubblicazione: 2018

 

La Batteria per la Discalculia, ideata a uso esclusivo degli specialisti clinici, risponde all’esigenza di fornire una serie di prove complete per l’identificazione precoce delle difficoltà e la diagnosi di discalculia evolutiva. La Batteria è composta da protocolli diversificati per classe che indagano i processi sottostanti il sistema del numero, il calcolo, la cognizione numerica e il problem solving. Il Protocollo per la classe 2a ha valenza di screening e individuazione precoce delle difficoltà; gli altri, per le classi dalla 3a primaria alla 3a secondaria di I grado, sono utili per la diagnosi clinica e l’individuazione delle aree deficitarie. La batteria consente di ottenere un profilo di funzionamento completo e approfondito e di individuare il livello di prestazione di ogni abilità indagata, rilevando le difficoltà e le aree deficitarie in ambito matematico.

 

Recensione a cura della casa editrice.

Divento bravo a... Scrivere i miei primi testi

DALLA GENERAZIONE DI IDEE ALLA STESURA DEI CONTENUTI

Autori: Anna Maria Re, Susi Cazzaniga e Martina Pedron

Editore: Giunti EDU

Anno di pubblicazione: 2018

 

Un allenamento di tutte le componenti del processo di scrittura: dalla generazione di idee alla revisione di testi. Attività di potenziamento sugli aspetti cognitivi che influenzano l’intero processo di scrittura e le fasi evolutive che lo caratterizzano.

STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:

Il libro è composto da quattro aree di lavoro:

• Generazione di idee - esercizi per imparare a raccogliere i concetti da scrivere;

• Pianificazione - attività per organizzare le idee in un testo in modo ordinato e coerente;

• Revisione - schede per imparare a rivedere il testo e apportarvi correzioni ortografiche e stilistiche;

• Memoria di lavoro - esercizi per allenare questa componente fondamentale per scrivere.

Il percorso di potenziamento proposto basa le attività su quanto gli studi di psicologia applicata all’educazione evidenziano essere essenziale per aiutare i bambini ad acquisire abilità di produzione di testi scritti, una scrittura intesa come atto comunicativo e divulgativo nelle diverse forme che il bambino incontrerà nel suo percorso scolastico, compresa la scrittura spontanea. Le attività si distinguono da quelle inserite in altri volumi perché sono state progettate per sviluppare la capacità del bambino di riflettere su ciò che sta facendo, di intervenire per scegliere la strategia più adatta, verificare se i risultati sono soddisfacenti e se il lavoro è stato concluso.
La psicologia applicata all’apprendimento della scrittura e il collegamento con i contenuti che troveranno a scuola sono i due tratti distintivi della pubblicazione.

 

Recensione a cura della casa editrice.

DISABILITA’ E PROGETTO DI VITA

Contrastare la re-istituzionalizzazione dei servizi

Curatore: Gruppo Solidarietà

Editore: FrancoAngeli

Anno di pubblicazione: 2017

 

Il libro ha lo scopo di incoraggiare percorsi inclusivi, riflettendo sulla possibilità di servizi, progettati e gestiti partendo dalle esigenze e dai diritti delle persone. Ricordandoci che può essere sbagliata la strada delle prestazioni specialistiche ed individualizzate, se non sono  ingredienti di un pensiero più vasto, nel quale siano raccolte tutte le prospettive attraverso le quali, guardando una persona, possiamo dire “ecco, sta vivendo al meglio possibile”. E tornano quindi i legami sociali, l'autodeterminazione, il rispetto, l'attenzione, una cura della persona che non sia semplice strofinare/imboccare/vestire/spogliare. La chiave, che i testi del libro cercano di esprimere nella sua pluralità, sta in quel “al meglio possibile”, che deve diventare la nostra domanda ricorrente, per valutare la nostra azione di costruzione di quel contesto di vita particolarmente favorevole, senza il quale non possiamo avere riconoscimento reale dei diritti. Stiamo facendo “il meglio possibile”, quando, organizzando servizi, ragioniamo soltanto in termini di economie di scala? Si vive “al meglio possibile” in una comunità di venti persone o di otto? Siamo in grado di trasferire empaticamente la concezione del “meglio possibile” riferito a noi, anche alle persone con disabilità? Viviamo un tempo nel quale, se da un lato siamo chiamati ad opporre resistenza a tentativi, neanche troppo mascherati, di riduzione dell’impegno volto a garantire pari dignità a tutte le persone, dall’altro ci accorgiamo che il conflitto si sta spostando anche all'interno della progettazione e della concezione degli interventi; l'idea stessa di presa in carico sociale e comunitaria della persona con disabilità. La sfida più impegnativa appare quella di contrastare l'imporsi di risposte, che, nel nome della specializzazione vengono a separarsi dai normali contesti di vita, come fossero fabbriche di prestazioni, indifferenti al contesto sociale esterno. Percorsi che si pongono in maniera rassicurante, in quanto vengono declinati in termini di sicurezza, efficienza, semplificazione.

 

Recensione a cura della casa editrice.

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