Legge Regionale 18/96

 

 

La legge regionale 4 giugno 1996, n.18 “Promozione e coordinamento delle politiche di intervento in favore delle persone handicappate” e s.m., i cui criteri e modalità di attuazione sono definiti con la delibera n.41/2012, assegna contributi per l’attivazione e potenziamento dei seguenti servizi ed interventi:

  • assistenza domiciliare (art.12)
  • assistenza educativa (art.12)
  • servizio di trasporto (nel caso di frequenza della scuola d’infanzia, formazione professionale, scuola superiore, università) e acquisto, da parte dei comuni, di pulmini attrezzati (art.12)
  • trasporto svolto da familiare o dallo stesso disabile con propri mezzi (art.12)
  • inserimento presso Centri Socio-Educativi Diurni e presso Centri di Aggregazione
  • assistenza  scolastica per le scuole di ogni ordine e grado, nonché stages formativi per soggetti frequentanti la scuola superiore (art.14)
  • inserimento lavorativo attraverso borse lavoro finalizzate al pre-inserimento lavorativo o all’inserimento socio-assistenziale nonché attraverso l’acquisto di attrezzature di lavoro (artt.16 e 17)
  • abbattimento delle barriere di comunicazione (accompagno per non vedenti e interpretariato per non udenti)
  • ulteriori attività volte al conseguimento dell'integrazione sociale;
  • ausili tecnici: acquisto di mezzi adattati per il trasporto di disabili motori gravissimi ed installazione di ausili tecnici su una autovettura normale guidata da terzi (art.21).

Il fondo regionale, messo a disposizione ogni anno dalla Regione Marche, viene ripartito in percentuale tra gli Ambiti Territoriali Sociali e le Province in maniera proporzionale alle spese realmente sostenute e rendicontate entro il 28 Febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.

Altro intervento previsto dalla L.R. 18/96 (art.12) è l’Assistenza domiciliare indiretta rivolta a persone con gravissime disabilità (in attuazione della legge 21 maggio 1998, n.162) che viene disciplinato con separato atto da parte della Giunta regionale e viene finanziato con un fondo specifico. Tale intervento è integrativo rispetto a qualsiasi altro intervento o servizio assicurato dall’ente locale ed è fornito da un familiare, convivente o non del disabile in situazione di particolare gravità, ovvero da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia. La Regione interviene con un contributo annuo che – tramite l’ente locale – viene erogato direttamente alla famiglia del disabile.

 

Il Centro Regionale di Ricerca e Documentazione sulle Disabilità si occupa, per conto della Regione Marche, della gestione della L.R. 18/96. 
Nello specifico:

  • fornisce un servizio di assistenza e supporto agli enti locali per la corretta compilazione dei rendiconti  in formato elettronico relativi agli interventi finanziati ai sensi della L.R. 18/96
  • fornisce sostegno e affiancamento al Dipartimento per la Salute e per i Servizi Sociali della Regione Marche nelle fasi di istruttoria e di riparto del fondo regionale di cui alla L.R. 18/96
  • sviluppa analisi ed elaborazioni dei dati raccolti dal flusso informativo ricavato dalla L.R. 18/96
  • gestisce un archivio (banca dati) di tutte le informazioni ricavate dalla L.R. 18/96 utili al monitoraggio degli interventi nonché descrittive delle caratteristiche rilevanti riferite alla popolazione dei disabili che vivono nel territorio della Regione Marche

 

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